Corsi di formazione per operatori e volontari

SuperAbile ha a cuore la modalità in cui i suoi volontari ed operatori si approcciano alle persone con disabilità dell’associazione e non, per questo ha deciso di realizzare diversi momenti di formazione durante l’anno. Questi momenti sono volti a creare un linguaggio comune, a passare ai nuovi volontari ed operatori il modo personale e innovativo di SuperAbile di stare con le persone disabili, intersecando momenti teorici ad altri prettamente esperenziali. All’interno di questi momenti si da grande spazio al lavoro su se stessi, alla ricerca personale a livello emotivo e psicologico di quelle che sono le specifiche risorse e qualità che ognuno può mettere in campo nel lavoro di cura con l’altro.

La modalità che SuperAbile predilige per svolgere la formazione prevede un breve periodo fuori dalla città (ma anche in città), un fine settimana intensivo, con l’intento di riflettere e pensare alla filosofia e alla modalità di intervento specifica utilizzata dall’associazione, affinché ci sia un modo di stare con la disabilità e con le persone fragili che, oltre le personali caratteristiche, sia uniformato, usi le stesse strategie di intervento e persegua gli stessi obiettivi e si muova sugli stessi valori.

Tutto questo viene proposto in una modalità esperenziale e ludica, in quanto SuperAbile segue le teorie pedagogiche e psicologiche che da diversi anni ritengono che il gioco sia uno strumento fondamentale per l’apprendimento e per la conoscenza di se stessi, poichè permette di prendere consapevolezza di sè e, attraverso la creatività, di imparare a conoscersi in modo più profondo; è risaputo oramai che tramite il gioco si impara a mettersi in relazione con gli altri individui e con la realtà esterna. Inoltre SuperAbile da grande valore alle relazioni, agli scambi e interazioni fra le persone. Il gioco fa si che si abbassino le difese, che normalmente si mettono in atto nelle relazione e attinge direttamente alla parte più profonda dell’essere umano, tramite le proiezioni che mette in atto.

L’équipe multidisciplinare che segue i progetti è formata da:
@ una psicologa – psicoterapeuta
@un educatore professionale in formazione
@un volontario esperto in formazione

 

“Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione”. Platone.