Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

I PCTO sono percorsi trasversali per l’orientamento, rappresentano i progetti che prima andavano sotto il nome di alternanza scuola lavoro e sono esperienze che i ragazzi devono fare obbligatoriamente come parte del loro percorso formativo.

SuperAbile si propone come promotore di tale percorso trasversale, con l’obiettivo di offrire esperienze originali seppur antiche, per avvicinare gli adolescenti al mondo del volontariato e soprattutto della disabilità. Tutto ciò affinchè possano vederla con altri occhi, non come qualcosa da tenere lontano bensì come qualcosa che può far piacevolmente parte della propria vita. Si vuole infatti passare ai giovani il modello utilizzato dall’associazione per includere le persone diversamente abili e interagire con esse in una modalità nuova lontana dal mero assistenzialismo.

Il progetto proposto riguarda la partecipazione agli incontri dell’Orto Avanzato, dove si andranno a conoscere gli aspetti teorici relativi agli ortaggi e alle modalità di semina e coltura; mentre rispetto alla parte pratica si andrà a lavorare la terra, per rigirarla, al fine di una migliore semina, inoltre si provvederà alla cura degli ortaggi in tutti i suoi aspetti (innaffiare, potare, cogliere) e si sperimenteranno alcune tecniche specifiche come la pacciamatura. I momenti all’orto saranno vissuti insieme ai volontari e agli utenti dell’associazione, ciò permetterà di fare esperienza direttà della disabilità e della modalità specifica di SuperAbile di vivere con le persone disabili. Insieme impareranno la cura degli ortaggi che per noi rappresenta un’importante metafora del prendersi cura di sè e dell’altro. Fare insieme è la specificità di SuperAbile! Non mancherà il tempo per giocare, passeggiare in riserva e vivere momenti conviviali.

Un momento che SuperAbile ritiene prezioso in questo percorso è quello della formazione con i ragazzi. Questo momento è uno spazio di scoperta di sè e dell’altro, l’altro inteso come gruppo, ma anche inteso come le persone diverdamente abili con cui si andrà a condividere il percorso; in questa parte di formazione si affronteranno gli apsetti teorici relativi alla disabilità, dalla spiegazione delle diagnosi, alle principali metodologie di intervento nella disabilità, per arrivare al modello specifico di SuperAbile. La formazione prevede momenti strutturati e semi-strutturati ed utilizza una modalità ludica -esperenziale.

Questo in quanto si ritiene che nel gioco le persone possano conoscersi meglio, con una modalità leggera ma profonda. I ragazzi si ritroveranno a scoprire il proprio mondo interno, le loro qualità, limiti e risorse e prenderanno più consapevolezza di loro stessi, così da poter affrontare meglio ogni situazione.

L’équipe multidisciplinare che segue i progetti è formata da:
@ una psicologa – psicoterapeuta
@un educatore professionale in formazione